Il Territorio, ieri

La storia, i costumi e la nostra gente

Le nostre radici

Le radici del territorio riese risalgono alla notte dei tempi.

Infatti il territorio era gia’ abitato nel terzo millennio a.c.
La prova nasce dalla scoperta nel 1966, che in nella galleria naturale che gli abitanti chiamano ancor oggi, la Grotta di San Giuseppe, di una necropoli rupestre risalente al periodo Eneolitico.

Dopo la scoperta del geologo Mario Cignoni la necropolis fu scavata tra il 1969 e il 1970.
Al suo interno si trovavano le sepolture di circa 80 individui appartenenti ad una fase avanzata della Cultura del Rinaldone.
I corredi funebri dei defunti, oggi esposti presso il Museo civico archeologico del Distretto Minerario di Rio nell’Elba, consistevano di tipici vasi «a fiasco», ciotole, attingitoi, vasi globulari, cuspidi di freccia in diaspro, pugnali di rame e punteruoli d’osso.

Il Coccolo

Siamo nel 1881. Esattamente il 28 maggio. Nel corso della riunione del Consiglio Comunale di Rio Castello viene votata la scissione.  Nascono due comuni: Rio nell’Elba e Rio Marina.
Giuseppe Giannoni e Virgilio Claris Appiani che sono i promotori della scissione volute dai dirgienti delle miniere, sono attesi in Localita’ San Giuseppe da una folla di riesi del “coccolo ‘n su” inferociti tanto da rovesciare la carrozza che li trasportava.

La carrozza e’ rovesciata vicino ad un cipresso: il coccolo.

La popolazione di Rio Castello accoglie la scissione con rabbia, perché ritenuta inaccettabile e offensiva.

Le tradizioni

La Cantata della Befana
Un giorno speciale per tutti i bimbi è quello dell’Epifania.
Tante e divertenti sono le iniziative che celebreranno in tutta Italia la Befana.

A Rio nell’Elba “La Befana vien di notte…” ogni anno per le vie del paese.
La Befana cammina per le vie di Rio nell’Elba e durante il suo tour e’ accompagnata dal suo corteo, con la musica e fara’ varie tappe dove i padroni di casa avranno allestito alcuni banchetti ricchi di dolci e bevande per bambini e per adulti.

Ecco il testo: