L’isola dei Topi è un’isola minore dell’arcipelago toscano. È situata nel Canale di Piombino circa trecento metri a nord di Capo Castello a Cavo;
«L’isolotto de’ Topi, scoglio deserto dove in primavera sono deportate poche capre dai proprietari dirimpettani, per lo stentato pascolo che nasce dove l’isolotto non è un balzo nudo e franoso. Esso trae il nome dai piccoli animali omonimi, i quali, insieme con le foche del Canale, vi posero stanza.»
(Igino Cocchi, Descrizione geologica dell’isola d’Elba, 1871)
Il toponimo Isola de’ Topi è attestato in cartografie del XVII secolo. In documenti precedenti (XV secolo) risulta Bescaiuola, Berescara e successivamente Brascuola (XVI secolo).
La morfologia è aspra, a forma approssimativamente triangolare e la sua sommità è ricoperta da bassa macchia mediterranea. Sull’isolotto vegeta la Calicotome villosa (Poir.) Link var. inermis Sommier, endemica dell’arcipelago toscano, segnalata solo sull’isola dei Topi e sull’isola della Peraiola (Capraia). Sino al 1871 vi era segnalata la presenza della foca monaca. L’isola fa parte del Parco nazionale dell’Arcipelago Toscano.
È facilmente raggiungibile in barca dal porto di Cavo o dalla vicina spiaggia di Frugoso. Un’ordinanza della Capitaneria di Porto vieta il transito alle imbarcazioni nel tratto di mare fra la costa di Capo Castello e l’isola dei Topi.
